Ritenzione idrica e cellulite: combattiamole naturalmente!

01.07.2017 11:01

Il nostro Body Balance

 

Le foglie di betulla

Le foglie di betulla (betula alba) vengono ampiamente utilizzate in fitoterapia, così come in infusi e tisane, soprattutto per le proprietà diuretiche e depurative. Le sostanze nutritive contenute, quali flavonoidi, vitamina c, acido betulinico, acido clorogenico, tannini o oli essenziali la rendono un preziosissimo aiuto naturale. La sua attività diuretica è dovuta in particolare ai flavonoidi (quercitina fra tutti), ritenuti in fitoterapia dei potenti “acceleratori” della diuresi. Alla stessa vengono attribuite anche proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, soprattutto a livello dell’apparato urinario.

 

Le foglie di ortica

L’ortica (urtica dioica) è una pianta ampiamente diffusa sia in oriente che in occidente, nota soprattutto per il pizzicore che provoca il toccarla. Essa è un altro regalo offertoci dalla natura in quanto fonte di flavonoidi, potassio, fosforo, ferro, vitamina A e C. Oltre a essere ingrediente di moltissime ricette, viene utilizzata da secoli nella medicina popolare, come purificante e disintossicante. Le attività diuretiche e antiinfiammatorie derivano in particolar modo dalle foglie, grazie al loro contenuto di acido caffeico.

 

Le foglie di ippocastano

L’ippocastano (Aesculus hippocastanum) fa parte della famiglia delle ippocastanacee. Spesso confuso con il castagno per via dei frutti (attenzione quelli dell’ippocastano sono indigesti!), lo ritroviamo ancora una volta in molte tisane per il benessere della circolazione.  I suoi principi attivi sono flavonoidi quali quercetina e quercetrina, cumarina, saponine e acido oleico e linoleico. Gli estratti dell’ippocastano hanno in particolare effetti benefici su vene e vasi capillari.

 

I peduncoli delle ciliegie

Per finire, della ciliegia, solo i piccioli. Quante volte abbiamo goduto della bontà delle ciliegie, ignorando la ricchezza dei piccioli? Ricchi di principi attivi (potassio, flavonoidi, tannini, vitamine A e C, polifenoli) stimolano l’eliminazione dei liquidi dai tessuti e tonificano i capillari. I peduncoli delle ciliegie, sotto forma di decotto ad esempio, sono adatti a combattere la ritenzione idrica e a promuovere il riassorbimento dei ristagni localizzati. Come realizzare un infuso a base di piccioli di ciliegie? Basta lasciarli bollire 5 minuti (un cucchiaio circa) in 250 ml di acqua, spegnere e lasciare raffreddare.

 

I semi di finocchio

Da sempre utilizzati contro i disturbi della dispepsia, ovvero la più comune “cattiva digestione”. Sono ricchi di ingredienti preziosi, quali anetolo e fencolo. Il primo, stimola la produzione di succo gastrico e accelera il movimento del tratto gastrointestinale contribuendo a combattere gonfiore addominale e flatulenza. Il secondo, è particolarmente efficace contro batteri e funghi.

 

Ma...un integratore non basta!

La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso e molto frequente nelle donne. A causarla possono essere vari fattori, quali la predisposizione genetica o vari patologie. Spesso però, uno stile di vita sbagliato, un‘alimentazione squilibrata e scorretta o la mancanza di attività fisica, possono giocare un ruolo importante.

Per questo motivo l’assunzione di un integratore non è sufficiente, se non accompagnato agli adeguati accorgimenti. Il movimento, eseguito giornalmente, contribuisce a riattivare e rinforzare il microcircolo. Che sia una corsa, una passeggiata o il sollevamento dei pesi, l’attività fisica è il vostro primo alleato.

Per quanto riguarda la dieta, è molto importante che essa comprenda una grande quantità di frutta, verdura e fibre. Fra la frutta, preferiti quella acidula, come ananas, kiwi, fragole e ciliegie o fra la verdura, ortaggi quali broccoli, cavoli, pomodori e peperoni. Limitare il consumo di sale e assicurarsi di bere dai 2 ai 3 litri di acqua al giorno, è inoltre fondamentale.

Rispettato ciò, l’integratore Body Balance, può contribuire a combattere la ritenzione idrica stimolando la diuresi. Assunto con costanza per un periodo di almeno tre mesi, può inoltre aiutare a combattere cellulite e buccia di arancia. Esso può inoltre essere assunto come semplice depurativo, in quanto gli estratti in esso contenuti, lavorano sinergicamente alla disintossicazione e alla purificazione dell’organismo.

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