Cosa succede al nostro corpo quando si smette di prendere la pillola?

31.01.2020 15:25

 

La sindrome post-pillola 

 

La cosiddetta sindrome post-pillola è un insieme di sintomi che si verificano quando si smette di assumere un anticoncezionale ormonale, proprio come la pillola.

Pur chiamandosi così, comprende in realtà tutti i diversi tipi di contraccettivi ormonali. È importante sapere che la decisione di interrompere qualsiasi tipo di anticoncezionale ormonale, non è mai da prendere alla leggera, dal momento che spesso si hanno delle conseguenze. Inoltre, possono volerci mesi prima che questa sindrome si presenti. Dopo aver smesso di prendere la pillola spesso insorgono dei sintomi che erano presenti già prima e in alcuni casi se ne possono aggiungere altri.

Fortunatamente si tratta di una condizione temporanea e, una volta identificata la causa del problema, è possibile equilibrare i livelli ormonali. Alcuni dei sintomi che si possono presentare sono: mal di testa, sbalzi d'umore, acne, disbiosi intestinale, amenorrea, ipotiroidismo, mestruazioni dolorose, perdita di capelli, SOP post-pillola, infertilità, ecc.

Tuttavia, non ha senso preoccuparsi troppo. Questi sintomi altro non sono che la risposta naturale del vostro corpo ad un processo di pulizia e di detossificazione. Il nostro organismo, infatti, sta solo cercando di riprendersi da un farmaco che ha interferito con il normale sistema riproduttivo per molto tempo. A volte sono necessari anni prima che ci si possa riprendere completamente.

Se quindi, a seguito della sospensione degli anticoncezionali ormonali, sperimentate questi sintomi, non allarmatevi: il problema non siete voi, ma è proprio la sindrome post pillola! E fortunatamente, c’è una soluzione.

 

Iniziamo dagli aspetti positivi: i vantaggi di sospendere i contraccettivi ormonali

 

I contraccettivi ormonali, tra cui la pillola, interrompono le mestruazioni e prevengono l’ovulazione. Tuttavia, fermare questa funzione fisiologica naturale ha delle conseguenze. Sostituire gli ormoni naturalmente prodotti dal proprio corpo con quelli sintetici propri dei contraccettivi ormonali potrebbe causare problemi alle ghiandole surrenali, al fegato, all'intestino e alla tiroide.

Oltre, quindi, all'ovvio vantaggio di non inondare il proprio corpo con ormoni sintetici, ci sono altri aspetti positivi da non sottovalutare:

 
  • Addio all'ansia... E benvenuto buon umore!: uno dei primi effetti che molte donne riconoscono dopo aver sospeso la pillola, è la scomparsa di ansia, nervosismo e depressione.
  • Benefici per il sonno: in generale ci si addormenta con più facilità e si ha una migliore qualità del sonno. Il nostro corpo quindi riesce a rilassarsi con meno fatica e non si soffre più di stati d’ansia o sbalzi d'umore.
  • Aumento della libido: questo sarà uno degli effetti che noterete di più (e di cui se desiderate, potrete trarne più vantaggio, sia che siate in coppia che se siate single). È il ritorno del desiderio! Approfittatene! Grazie ad una maggiore lubrificazione della vagina, non si proveranno più i soliti fastidi al momento della penetrazione e gli orgasmi si raggiungeranno con più facilità.
  • Sempre più energetiche! la sindrome post-pillola rende più difficile l’assimilazione di vitamine e minerali, sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo. Tra le loro numerose funzioni queste sostanze servono alle cellule a produrre energia. Una volta che il metabolismo ha ripreso a funzionare correttamente, la capacità di assorbimento delle sostanze nutritive migliora e aumenta. Le cellule quindi producono più energia e noi ci sentiamo più in forma e piene di vitalità.
  • Candida vaginale? Infezioni? Bye Bye! La vostra vagina recupera progressivamente i suoi microbioti, la lubrificazione e i fluidi. Con essa si ricrea la sua barriera protettiva contro funghi, virus e batteri patogeni. Infatti, molte donne che prendono contraccettivi ormonali hanno ripetute infezioni da candida o infezioni ricorrenti. Una volta smessa la pillola, anche la vostra vagina sarà più sana e più felice.
  • Mai più paura della bilancia: Anche se molti non sono d’accordo, un effetto collaterale molto comune dei contraccettivi ormonali è l’aumento di peso.  Può essere dovuto a diversi motivi: una maggiore ritenzione idrica, il metabolismo rallenta, si è più resistente all’insulina, si è più soggetti a possibili infiammazioni ecc.
 

Senza contraccettivi ormonali tutto tornerà piano piano alla normalità.

 

Quali effetti possono comparire quando si smette di assumere i contraccettivi ormonali?

 

Potrebbe non succedere nulla di particolare. Se li prendevate a scopo puramente contraccettivo e le mestruazioni erano regolari e asintomatiche, è possibile che non ci saranno cambiamenti particolari. Fortunatamente non tutte le donne che smettono i contraccettivi ormonali soffrono in seguito della sindrome post-pillola.

Nel caso in cui invece li prendevate per eliminare dei sintomi già presenti, è molto probabile che avrete dei cambiamenti. Può essere che rimangano come prima o che aumentino. In questo caso potremmo dire che avete usato la pillola come fosse un cerotto: avete coperto una ferita senza averla curata e perciò una volta tolto il cerotto con molta probabilità la situazione sarà peggiorata. La pillola vi ha tolto momentaneamente i sintomi, ma di certo non li ha eliminati per sempre. Per questo è importante risolvere il problema alla radice.

Ecco i sintomi più frequenti della sindrome post-pillola:

 

1. Sindrome dell’ovaio policistico post pillola

 

Quando si smette di assumere contraccettivi ormonali i livelli di androgeni possono aumentare. Soprattutto se prendevate Yasmin, Yaz o qualsiasi altra pillola che conteneva drospirenone o ciproterone. Se prima di assumere la pillola non avevate questo disturbo e non avevate alcun sintomo, con molta probabilità avete allora la sindrome dell’ovaio policistico. Ricordatevi che si tratta di effetti temporali. Basta prestare attenzione all’alimentazione, dormire a sufficienza e praticare attività fisica regolare. Tuttavia, se in un mese non vedete alcun miglioramento, in questo caso vi consigliamo di rivolgervi ad uno specialista.

 

2. Ciclo abbondante e dolori mestruali

 

Se avete iniziato a prendere i contraccettivi ormonali per risolvere questo tipo di problema, probabilmente ritornerete alla situazione di partenza. I contraccettivi ormonali infatti non sono un trattamento. Andate all’origine del problema. Privilegiate una dieta antinfiammatoria, prendete qualche integratore alimentare, senza sottovalutare la salute del fegato.

 

3. Amenorrea 

 

Una percentuale ridotta di donne che hanno smesso di assumere ormoni contraccettivi soffrono di amenorrea. L'amenorrea è l'assenza di ciclo mestruale che si protrae per almeno tre mesi. Se prima dell’assunzione della pillola, il vostro ciclo era regolare, entro tre mesi dovrebbe ritornarvi come prima. Se invece soffrivate già di questo disturbo o avevate un ciclo irregolare, tornerete alla situazione di prima. Ci potrebbero servire sei mesi prima che le mestruazioni ricompaiano. Passato questo lasso di tempo dovete rivolgervi ad uno specialista e fare delle analisi specifiche.

 

4. Acne post pillola

 

Molte donne assumono contraccettivi ormonali per risolvere il problema d’acne. La sospensione della pillola comporterà probabilmente la ricomparsa di brufoli e rossori. Questo effetto indesiderato si può attenuare mangiando alimenti ricchi di zinco, evitando latte vaccino e glutine, privilegiando cibi fermentati (probiotici), e soprattutto cercando una soluzione alternativa alla pillola.

 

5. Sbalzi d’umore

 

Il vostro corpo ha bisogno di trovare un nuovo equilibrio ed inizialmente potreste soffrire di sbalzi d’umore. Abbiate quindi pazienza, ascoltate il vostro corpo e prendete cura di voi stesse. Siete in una fase di cambiamento e il vostro corpo ha bisogno di tempo. Per accelerare questo processo eliminate lo zucchero e fate regolare attività fisica. Naturalmente se non riscontrate nessun miglioramento, chiedete aiuto ad uno specialista.

 

6. Problemi digestivi

 

Mentre si assumono contraccettivi ormonali il metabolismo tende a rallentare, si può diventare più resistenti all'insulina e l'intestino si impoverisce. In altre parole, si possono avere dei problemi intestinali e di assorbimento dei nutrienti. Si può avere quindi una digestione lenta e pesante, gas, costipazione e/o diarrea, alito cattivo, gonfiore addominale. Inizialmente questi sintomi potrebbero peggiorare, ma sarà una situazione temporanea. Se i sintomi sono gravi, rivolgetevi ad un professionista.

 

Niente paura!

 

Non lasciatevi intimorire dai sintomi post pillola. Se volete smettere di assumere dei contraccettivi ormonali, non abbiate paura di eventuali conseguenze, ma pensate che lo state facendo per la salute del vostro corpo. L’importante è informarsi. Se volete intraprendere questo cambiamento, iniziate da azioni che potete fare immediatamente , come reintegrare dei nutrienti specifici, riparare l'intestino e curare l’alimentazione e l'idratazione.

Prima di tornare ad aver un ciclo normale e regolare ci vorrà in alcuni casi un po’ di tempo, armatevi di pazienza e ricordatevi che il vostro corpo prima o poi vi ringrazierà e che vi sentirete più sane ed in forma. 

 



 

Fonti:

  1. Dra. Lara Briden, “Period repair manual”, publicado por Pan Macmillan, edición revisada en 2019
  2. Dra. Jolene Brighten, “Beyond the pill”, publicado por Harper One, 2019
  3. Holly Grigg-Spall, “Sweetening the pill”, publicado por Zero Books, 2013


 
   

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