Quali sono i cibi che nutrono meglio il nostro cervello?

25.02.2019 13:13

In media, circa il 20% dell’energia che produciamo va al cervello. Si tratta di un importo considerevole se si pensa che il cervello rappresenta solo il 2% circa del nostro peso corporeo.
Ma non c’è da stupirsi. Il cervello è infatti uno degli organi più importanti perché tutto il nostro corpo dipende dal suo corretto funzionamento. Non ci fa solo pensare e ricordare, ma controlla anche tutte le nostre funzioni vitali. Inoltre, le nostre cellule grigie influenzano tutta la nostra vita essendo al centro della nostra esperienza emotiva.
Queste sono solo alcune delle ragioni per cui ci dovremmo prendere cura del nostro cervello. La nostra dieta gioca un ruolo cruciale in questo senso. Ad esempio, cosa sapete del cibo che aiuta il nostro cervello a svolgere le sue funzioni quotidiane?

Cibo per il cervello - le sostanze nutritive più importanti

  • Oltre l'80% del contenuto del nostro cervello è composto di acqua e, di conseguenza, ogni reazione chimica che ha luogo nel cervello ne ha bisogno. È quindi essenziale avere una buona idratazione per favorire la corretta attività celebrale.
     
  • I carboidrati a catena corta, come quelli che si trovano nella farina bianca o nello zucchero, forniscono a noi e al nostro cervello una rapida spinta energetica. Tuttavia, il rapido aumento dello zucchero nel sangue ci fa cadere in un basso rendimento dopo un breve high. Al contrario, i carboidrati a catena lunga ci danno energia a lungo termine. Questo tipo di carboidrati ci vengono forniti principalmente da prodotti integrali, verdure e legumi.
     
  • Il funzionamento ottimale del nostro cervello viene garantito anche dagli acidi grassi Omega-3 e Omega-6. Il 70% dei grassi di cui è composto il cervello, è composto da Omega-3 DHA. Questo grasso proviene esclusivamente dalla dieta, quindi abbiamo bisogno di consumarlo con regolarità. Questa tipologia di acidi grassi essenziali (AGE) svolge un ruolo decisivo nella struttura della membrana cellulare. Essi forniscono energia alla maggior parte delle cellule e supportano la funzione cognitiva, proteggendo il sistema nervoso dalla degenerazione. Ad essere importante è anche il rapporto che si dovrebbe osservare nell’assunzione di entrambi gli AGE. I ricercatori hanno fissato questo rapporto ottimala tra 1:4 e 1:8, anche se la media della popolazione occidentale segue una dieta con un rapporto nettamente superiore a 1:10.
     
  • Anche se la fonte più ricca di questi nutrienti sono comunemente i pesci che hanno carni grasse e che vivono in acque fredde (e.g.: il salmone, le sardine, lo sgombro), noi sosteniamo le alternative vegane. Le fonti omega-3 vegetali sono ad esempio i semi di lino, i semi di chia, gli avocado o le noci, nonché i loro oli e l'olio di alghe.
     
  • Anche le vitamine B1, B2, B6 e B12 sono importanti per il nostro cervello. Esse contribuiscono al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale formazione dei globuli rossi, alla normale funzione del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. La vitamina B12, in particolare, è coinvolta nella sintesi di mielina, sostanza che circonda le nostre fibre nervose e contribuisce così ad una normale funzione psicologica.  I prodotti integrali e la soia sono particolarmente ricchi di vitamine B1, B2, B6 e citicolina.
     
  • Sebbene le sostanze vegetali non siano sempre tra i nutrienti essenziali, esse influenzano comunque molti processi metabolici nel nostro corpo. Questa, che comprendono anche polifenoli, carotenoidi e fitosteroli, dopo essere state assorbite attraverso l'intestino, possono attraversare la barriera emato-encefalica e dispiegare il loro effetto. I polifenoli, ad esempio, hanno dimostrato in studi scientifici di avere un effetto antiossidante. Queste sostanze si trovano principalmente in alimenti fortemente colorati come bacche, barbabietole o broccoli. Anche il ginkgo e il tè verde ne sono ricchi.

Per aumentare la nostra concentrazione e le nostre prestazioni mentali possiamo stimolare la circolazione sanguigna fornendo al nostro cervello più ossigeno. Possiamo farlo meglio se ci muoviamo a sufficienza e beviamo abbastanza acqua. Ma anche i principi attivi di ginseng o della caffeina possono influenzare positivamente le funzioni cerebrali.

Ecco a quello che abbiamo pensato per voi

Abbiamo lavorato sodo per molto tempo e ora siamo orgogliosi di presentare il nostro Brainfood Complex. Ci fornisce contemporaneamente molti nutrienti: acidi grassi essenziali Omega-3 (da alghe) e fosfatidilserina, componente della membrana plasmatica che ha un ruolo fondamentale nella segnalazione del ciclo cellulare.
Inoltre, abbiamo aggiunto importanti estratti di piante, come Ginseng, Guaranà (caffeina) e Ginkgo, che insieme alla citocolina, sostanza nootropa, sono in grado di agevolare la circolazione, fornire energia e incrementare le capacità cognitive. Anche le vitamine B1, B2 e B12 sono state inserite in questa formulazione unica per supportare le normali funzioni celebrali.

Ovviamente, il nostro Brainfood Complex non vuole in alcun modo sostituirsi alla dieta, ma vuole essere un supporto in alcune fasi della nostra vita in cui il cervello potrebbe avere un bisogno maggiore di nutrienti.

13.02.2020 09:24
Ashwaganda: quali sono i benefici di questo rimedio ayurvedico?
L’Ashwagandha è una delle piante medicinali tradizionali più conosciute della medicina ayurvedica. Questa bacca, anche chiamata Withania somnifera, ha numerose proprietà benefiche per la nostra salute. Ma quali? Scopriamole insieme!
07.02.2020 15:00
L’universo della medicina Ayurvedica: alla scoperta dei suoi principi e dei suoi benefici
Secondo l’antica medicina Ayurvedica in ogni individuo ci sono diverse energie vitali chiamate Dosha. Sapevate che i vostri tratti distintivi sono determinati dal vostro Dosha? Le 3 tipologie di Dosha si chiamano Vata, Pitta e Kapha ed ognuna ha delle caratteristiche ben precise. E voi quale Dosha siete? Scopriamolo insieme!
31.01.2020 15:25
Cosa succede al nostro corpo quando si smette di prendere la pillola?
Ma cosa succede esattamente al nostro corpo quando si interrompe l'assunzione della pillola? Scoprine di più! Non allarmarti, perchè c'è una soluzione! 
23.01.2020 15:57
Squilibrio ormonale: 8 sintomi da non sottovalutare
Imparare a riconoscere precocemente i segnali di un possibile squilibrio è fondamentale per poter risolvere il problema e non vivere a disagio con il proprio corpo. Molte donne ne soffrono senza saperlo. Cosa succede se ci sono troppi o troppo pochi ormoni nel nostro corpo? Un loro squilibrio può avere diverse conseguenze. Scopriamole insieme. 

Si prega di effettuare il log-in per scrivere un commento.