Sangue e Ferro: un legame indissolubile

18.06.2020 09:42

 

Quando si parla di "Sangue e Ferro" gli storici pensano al famoso discorso di Otto von Bismarck, pronunciato nel 1862 davanti alla commissione di bilancio della Camera dei rappresentanti prussiana con lo scopo di far approvare i finanziamenti per la riforma dell'esercito. Agli appassionati dei romanzi fantasy e delle serie TV invece vengono subito in mente le battaglie e i duelli di spade di "Game of Thrones" o "The Last Kingdom".

Ma anche nella fisiologia metabolica il ferro e il sangue sono due elementi inseparabili. Il ferro è un oligoelemento vitale che non può essere prodotto dal corpo umano e per questo motivo deve essere integrato. Il ferro svolge un ruolo centrale in vari processi metabolici e ha numerose funzioni nel nostro corpo.

Il suo compito più importante quello è di legare l'ossigeno ai globuli rossi. Secondo molti, infatti, il sangue ha un sapore metallico che ricorda il ferro. Come ben tutti sanno, il ferro è contenuto nel sangue, in particolar modo nei globuli rossi. Questi ultimi infatti contengono una proteina chiamata emoglobina, particolarmente ricca di ioni di ferro. Con l'aiuto degli ioni di ferro, l'emoglobina (che conferisce al sangue il suo colore rosso) lega l'ossigeno, trasportandolo a tutte le cellule del corpo. Per funzionare correttamente e per garantire quindi il suo equilibrio energetico, ogni cellula del nostro corpo ha bisogno di un certo apporto di ferro. Di conseguenza va da sé che una carenza di ferro porta quindi a notevoli complicanze in tutto l’organismo.

 

Dove si trova?

 

Il ferro è contenuto in quasi tutti gli alimenti.  È importante sottolineare che solitamente è presente in quantità ridotte e spesso in una forma poco biodisponibile, il che significa che è difficilmente assorbito e utilizzato dall'organismo. In generale, il ferro proveniente da alimenti vegetali viene assorbito solo in piccola parte (anche se sarebbe più corretto dire riassorbito). Al contrario, il ferro che si trova nella carne e nel pesce viene assorbito più facilmente e in maniera più efficace. Tuttavia, ci sono alcuni alimenti che inibiscono l'assorbimento del ferro, come il caffè e il tè, ma anche i prodotti lattiero-caseari.

 

Perché spesso non se ne integra abbastanza?

 

Sebbene una dieta equilibrata sia in grado di garantire il giusto apporto di ferro, la carenza di ferro è più diffusa di quanto si possa pensare. In particolari fasi della vita o per alcuni soggetti è necessario un apporto quotidiano di ferro superiore alla media e molte persone non ne sono consapevoli.

  • Il gruppo maggiormente a rischio sono le donne: quasi la metà delle donne in età fertile ha infatti una carenza di ferro. Il motivo principale è la perdita di sangue che avviene con le mestruazioni
  • Anche i vegetariani hanno la tendenza a non integrare in maniera sufficientemente questo minerale, in quanto il ferro proveniente da materie prime vegetali è assorbito più difficilmente dall'intestino.
  • Gli atleti hanno bisogno di integrare più ferro perché il loro metabolismo di energia e ossigeno aumenta e quindi producono più emoglobina e sangue. Il loro fabbisogno di ferro è circa il doppio. Inoltre, una sudorazione eccessiva può favorire una carenza di ferro: il corpo perde 1,2 milligrammi di ferro per ogni litro di sudore.
  • Anche durante la crescita l’organismo richiede un elevato apporto di sostanze nutritive, e il corpo ha bisogno di un apporto maggiore di ferro - in media circa il doppio rispetto ad un adulto. Tutti i genitori con adolescenti in età puberale lo sanno: capita spesso ai bambini di essere pallidi, di non avere più energia e di doversi riposare un po’ dopo la scuola. 
  • Durante la gravidanza e l’allattamento, invece, le donne hanno la necessità di integrare elevate quantità di ferro. La crescita e lo sviluppo del bambino nel grembo materno, l'aumento del volume del sangue, la produzione della placenta e l'apporto del cordone ombelicale aumentano il fabbisogno di ferro della madre fino a 6 volte durante la gravidanza. Il fabbisogno di ferro aumenta anche durante il periodo di allattamento, soprattutto all'inizio della fase in cui la madre fornisce al bambino gli anticorpi con il suo latte materno. Un’elevata carenza di ferro nella madre aumenta anche il rischio di depressione post-partum, il cosiddetto "baby blues".
 

L’importanza del ferro

 

I sintomi più diffusi della carenza di ferro sono un senso di stanchezza e pallore, entrambi causati da un apporto insufficiente di ossigeno agli organi. Questo perché in caso di anemia si ha una riduzione dell'emoglobina, il pigmento rosso del sangue che trasporta l’ossigeno in tutto il corpo. Molte persone non sono consapevoli di avere una carenza di ferro e spesso attribuiscono la stanchezza permanente - il sintomo più comune - al loro stile di vita o allo stress della vita quotidiana.

Ma ci sono anche altri sintomi legati ad una carenza di ferro:

  • respiro affannoso
  • perdita di capelli, unghie fragili, crescita lenta di capelli ed unghie
  • Mal di testa
  • sindrome delle gambe senza riposo
  • pelle pallida, screpolata o secca
  • maggiore suscettibilità alle infezioni
  • nervosismo
  • sensibilità al freddo
  • aumento del calo delle prestazioni
 

 

 

Non tutti i prodotti sono uguali

 

Insieme al magnesio e alla vitamina C, gli integratori di ferro sono probabilmente gli integratori alimentari più diffusi. Ci sono innumerevoli prodotti di ferro: dalle offerte più economiche agli integratori costosi e di qualità nelle farmacie. Purtroppo, però, molti prodotti sono carenti sotto diversi punti di vista.

Prima cosa de prendere in considerazione è il dosaggio: sono numerosi gli integratori di ferro ad essere sovradosati che offrono un dosaggio giornaliero di più o meno 40 mg. Un sovradosaggio di ferro può essere molto pericoloso perché il corpo, non potendo espellere il ferro in eccesso, lo immagazzina in vari organi. Inoltre, un dosaggio così elevato porta spesso ad effetti indesiderati come costipazione e nausea.

Inoltre, in particolar modo gli integratori economici, molti prodotti contengono additivi artificiali come la cellulosa microcristallina o lo stearato di magnesio, poiché sono a basso prezzo, riducendo quindi i costi di produzione.

Infine, vengono quasi sempre utilizzate materie prime di origine sintetica, la cui biodisponibilità spesso non è piuttosto bassa.

 

Fonte naturale del Ferro - l'albero del curry

 

Abbiamo scelto le foglie dell'albero del curry come fonte naturale del ferro. Questo ferro naturale ha una biodisponibilità particolarmente elevata, è delicato per lo stomaco e - a differenza del ferro sintetico - e contiene numerosi oligoelementi. Grazie all'elevata biodisponibilità, non è necessario un dosaggio elevato, in quanto il corpo può assorbire il ferro di origine naturale in maniera ottimale. E ultimo ma di certo non meno importante: utilizziamo un estratto di foglie di curry BIOLOGICO, il che rende il nostro prodotto un integratore di alta qualità e 100% biologico.

Inoltre, a differenza degli integratori di molti altri produttori, non utilizziamo additivi come lo stearato di magnesio o la cellulosa microcristallina. Con 14 mg di ferro per capsula, si integra il 100% del fabbisogno giornaliero consigliato di questo prezioso minerale, garantendo quindi un apporto ottimale al corpo.

Per tutti coloro che danno particolare importanza alla qualità e alla naturalezza di un integratore alimentare, il nostro Ferro BIOLOGICO è la soluzione ideale.

 

Buono da sapere!

 

È consigliato assumere combinare un integratore di ferro alla vitamina C. La vitamina C infatti favorisce l’assorbimento del ferro. E anche qui vi proponiamo una soluzione naturale: la nostra vitamina C biologica da Acerola.

Carenza di ferro? Nessun problema con le nostre capsule di ferro biologiche naturali!


 

Prodotto raccomandato


FERRO NATURALE

Ferro estratto da foglie di Curry dell'India provenienti da coltivazione biologica. A dosaggio ottimale (14 mg di Ferro per capsula) ed alta disponibilità contiene preziosi fitonutrienti. Prodotto 100% naturale e biologico. Soluzione ideale in caso di anemia,carenza, allattamento e gravidanza.

COMPRALO SUBITO

30.06.2020 09:45
L-Arginina per una migliore performance fisica sportiva, ma non solo
Per raggiungere i nostri obiettivi personali durante una sessione di allenamento, a volte è necessaria una piccola spinta in più. L-Arginina è ben nota tra gli atleti per aumentare le prestazioni fisiche (ma anche quelle sessuali), in quanto promuove la formazione di ossido nitrico che favorisce la vasodilatazione e la circolazione, portando ad una migliore pump muscolare.
24.06.2020 14:59
Selenio: La linea sottile tra essenziale e dannoso
Il selenio è un oligoelemento essenziale per l'organismo. Importante per la funzione tiroidea, la salute dei capelli, il sistema immunitario, ma anche per la protezione contro lo stress ossidativo e per la spermatogenesi.⁠ A dosaggio ottimale, il nostro Selenio è al 100% naturale ed è ricavato da semi di senape provenienti dall'India ed è quindi adatto anche a chi ha un’allergia o un’intolleranza al lievito. Scoprine di più!
19.06.2020 10:42
Glucosamina e condroitina vegane? Ora si può! Un integratore per le articolazioni, senza articolazioni
Se siete alla ricerca di un integratore che possa alleviare i dolori o le infiammazioni articolari, potrebbe valere la pena di provare il nostro nuovo Glucosamin Complex. Un integratore per le articolazioni completamente vegano a base di Glucosamina sofato, Condroitina solfato, MSM, Artiglio del Diavolo, Vitamina C e Zinco.
18.06.2020 09:42
Sangue e Ferro: un legame indissolubile
Il ferro è un minerale essenziale, in particolar modo per la produzione dei globuli rossi e il trasporto di ossigeno ai tessuti e ai muscoli. II nostro Ferro è estratto da foglie di Curry dell'India provenienti da coltivazione biologica di origine controllata. Ricco di fitonutrienti e a dosaggio ottimale, è un’ottima soluzione naturale e di alta qualità. Scopriamone di più insieme!

Si prega di effettuare il log-in per scrivere un commento.