10 consigli per migliorare la concentrazione durante lo studio

03.09.2019 11:05

 

Cos’è la concentrazione e da cosa dipende?

La concentrazione è una condizione mentale nella quale il nostro pensiero si focalizza verso un obiettivo specifico, che sia un determinato oggetto o una determinata azione. Ben diversa dall’attenzione che, invece, è una funzione cognitiva che ci consente di dare rilevanza ad alcuni stimoli, scartandone altri. L’attenzione è importante nel processo di apprendimento e allo stesso modo nel processo di memorizzazione.

Nelle nostre attività quotidiane siamo costantemente bombardati da elementi di distrazione e l'attenzione selettiva ci permette di selezionare che cosa in quel momento è rilevante da ciò che non lo è.

La nostra capacità di focalizzarci sulle attività che stiamo svolgendo dipende da molteplici fattori. La condizione fisica e mentale, ad esempio, i problemi e le preoccupazioni quotidiane che ci affliggono, l’ambiente che ci circonda, le abitudini e persino la dieta che seguiamo possono minare la nostra capacità di concentrazione. Anche la tipologia di attività che si deve eseguire può influire molto sul rendimento finale.

Ecco quindi 10 consigli che possono aiutarci a migliorare per trovare e mantenere la concentrazione.

 

1. Non farti prendere dall'ansia

Un ingrediente essenziale per una buona concentrazione è il rilassamento. Un gruppo di ricercatori guidati da Yi-Yuan Tang ha dimostrato che praticare 20 minuti al giorno meditazione può migliorare le prestazioni di concentrazione e ridurre la fatica. Non c'è bisogno di essere un esperto: esistono numerose applicazioni che ti insegnano come rilassarsi e respirare correttamente. Ritrovare la giusta serenità è fondamentale per rimanere focalizzato sullo studio e raggiungere i tuoi obiettivi.

 

2. Crea o trova un ambiente idoneo

Comincia cercando la posizione perfetta. È fondamentale trovare un luogo che abbia una buona illuminazione per non affaticare la vista e una sedia abbastanza comoda per proteggere la schiena (ma non troppo da farti dormire). Scegli un posto che sia tranquillo, silenzioso e privo di distrazioni, come ad esempio una biblioteca. Se può aiutarti, metti in sottofondo una playlist di musica strumentale o ambientale. La nostra preferita la trovi su Youtube!

 

3. Prepara prima tutto ciò che ti serve

Uno dei motivi per cui più ci si distrae dallo studio è quello di doversi alzare a prendere qualcosa che ci serve. Cerca di preparare tutto ciò che ti occorre prima di iniziare a studiare o di lavorare, in modo da non perdere tempo prezioso. Tieni sulla scrivania anche una bottiglietta d’acqua per evitare di alzarti continuamente.

 

4. Via la tecnologia

Se siamo impegnati in un'attività che richiede concentrazione, ma sappiamo che verremo disturbati, le nostre performance si riducono. “Il flusso continuo di notifiche, per esempio, "incoraggia" la cosiddetta attenzione divisa, ovvero la capacità di concentrarsi contemporaneamente su stimoli diversi. "A sua volta, però, questo comportamento può ridurre la nostra abilità di mantenere la concentrazione su un singolo compito", spiega Joseph Firth, uno degli autori dello studio in cui si dimostra come internet abbia modificato il nostro cervello. Ecco perché cellulari, televisione, tablet e computer sono da evitare: mettere lo smartphone in modalità aereo (o in silenzioso) per qualche ora non ti farà certo male. Il nostro suggerimento è quello di utilizzare del materiale stampato ed evitare di avere internet a portata di mano.

 

5. Organizzati: programma il tuo studio, stabilisci obiettivi e ricompense

Dover seguire un calendario e stabilire delle scadenze è un ottimo metodo per rimanere concentrati su ciò che si sta studiando.

  1. Inizia con lo scrivere una lista dei tuoi obiettivi di studio (terminare un determinato numero di esercizi o di pagine, ad esempio);
  2. Dividi quell’obiettivo in ore, giorni e/o settimane (se devi finire 140 pagine in una settimana, puoi studiarne ogni giorno 20).
  3. Secondo i neurobiologi il cervello funziona normalmente con un sistema di ricompensa, usalo a tuo vantaggio, ma non premiarti (o alzarti dalla sedia) fino a quando non hai raggiunto il tuo obiettivo (una volta finite le 20 pagine, ad esempio, puoi alzarti a fare merenda o controllare i messaggi del cellulare facendo una pausa di 10 minuti per rilassare la vista). Studiare tante ore senza fare mai una pausa è assolutamente inutile.

Approfitta dei momenti della giornata in cui sei più produttivo per fare le cose che ti richiedono più tempo o più concentrazione. Alcune persone dicono di essere più produttive la mattina presto, altre la sera.

 

6. Scegli il metodo di studio e di memorizzazione più adatto

Tutti noi impariamo e memorizziamo in modo diverso. Potresti preferire registrarti e riascoltarti o usare delle schede per ripetere (anche dette Flash Cards). Se il metodo che stai seguendo (sempre che tu ce l’abbia) non ti convince e non ti porta i risultati sperati, prova a variarlo! Alcuni consigli pratici possono essere i seguenti:

  1. Prendi appunti e fai degli schemi riassuntivi. In questo modo avrai già un riassunto dell’argomento che andrai a studiare in maniera più approfondita. L’atto stesso di scrivere è un metodo ideale per ripassare e per memorizzare meglio le informazioni.
  2. Sfrutta la tecnica della lettura veloce: leggendo velocemente, il cervello viene impegnato in un unico compito, sottraendo spazio a possibili distrazioni.
  3. Ripeti: al termine della sessione di studio, ripassa l’elenco dei punti chiave per 5 minuti.
 

7. Evita la monotonia

Cerca anche di alternare le materie da studiare nella stessa giornata. È necessario variare un po’ per non rischiare di annoiarsi dedicandosi per ore ad un solo argomento. Spesso variare il libro o l’argomento può permettere al tuo cervello di ricaricarsi. Anche "staccare la spina" per un giorno può essere molto utile per recuperare un po' di energia.

 

8. Mangia bene

Ovviamente l’alimentazione gioca un ruolo importante. Non fa bene solo alla salute del corpo, ma anche alla mente. Mangia frutta, verdura, cereali integrali, evitando cibi troppo pesanti, raffinati, privi di nutrienti. È importante assumere Omega 3 a sufficienza per favorire la memoria e un corretto funzionamento del cervello. Inoltre, alimenti ricchi di fenilalanina, come la frutta secca oleosa, stimolano la produzione di dopamina e adrenalina, sostanze che aiutano a sedimentare le informazioni.

 

9. Dormi a sufficienza

Garantirsi un buon sonno ristoratore è fondamentale per mantenere il cervello reattivo durante il giorno, presupposto immancabile per concentrarsi durante lo studio. Dormire poco o male incide sensibilmente sulle capacità intellettive. Rimanere sveglio tutta la notte a preparare gli esami o l’interrogazione non è una soluzione raccomandabile, né per le tue prestazioni né per la tua salute. Quando dormiamo il nostro cervello sintetizza le informazioni, per cui è molto importante dormire la giusta quantità di ore di sonno ogni notte (almeno 7).

 

10. Se senti di averne bisogno, integra i nutrienti!

Gli integratori non possono essere considerati come sostituti di una dieta varia ed equilibrata, ma in caso di necessità possono aiutarci a riequilibrare l’apporto nutritivo e migliorare il benessere psico-fisico.

Come afferma Antonio Lunardi, biologo nutrizionista: “Il cervello umano consuma circa 120 g di glucosio al giorno per l’attività cerebrale. Le vitamine del gruppo B, in particolare le vitamine B1, B2, B3, B5 (acido pantotenico), B6, B9 (acido folico), B12 sono in grado di ottimizzare specifiche funzioni cognitive (memoria, apprendimento, concentrazione) sostenendo nello stesso tempo l’attività di enzimi coinvolti nella produzione energetica. Quando l’impegno intellettivo diventa quindi particolarmente pressante la loro assunzione può aiutarci nel sostenere l’efficienza mentale. L’integrazione aggiuntiva di questi minerali con le vitamine del gruppo B può fornire un valido sostegno alla performance cognitiva, migliorando capacità di apprendimento e resistenza allo stress e alla fatica mentale”.

Altre sostanze possono apportare benefici alla funzione cognitiva, alla performance mentale e al tono dell’umore:

- Omega 3 (DHA): utile per sostenere quindi il più possibile, soprattutto nei soggetti anziani, il mantenimento delle normali funzioni cerebrali

- Fosfatidilcolina: è indispensabile per la fluidità e l’integrità delle membrane delle cellule nervose, è il precursore del neurotrasmettitore acetilcolina e migliora in generale le capacità cognitive, infatti una sua integrazione, associata alla fosfatidilserina può migliorare i parametri comportamentali e cognitivi in alcuni soggetti con declino cognitivo.

- Fosfoserina: è costituita da un aminoacido (serina) e un gruppo fosforico, è considerata un “ricostituente” del Sistema Nervoso Centrale. Integrazioni di fosfoserina e del suo metabolita fosfatidilserina hanno documentato effetti positivi sulla funzione cognitiva. Nello specifico, migliorano capacità mnemoniche, concentrazione e apprendimento, contrastando nello stesso tempo il declino cognitivo nei soggetti anziani.

- Vitamina C: è un cofattore nella sintesi di neurotrasmettitori e contrasta la produzione di radicali liberi riducendo il rischio di deficit cognitivi.

Tenendo conto della necessità di molte persone di migliorare la concentrazione e le prestazioni cerebrali, abbiamo sviluppato un integratore ideale per migliorare la memoria, la concentrazione e l'energia. Contiene molte sostanze utili alle funzioni cognitive: Omega 3 vegani (DHA), Guaranà (con il 20% di Caffeina), Ginseng Americano (con 5% di Ginsenosidi), Ginkgo Biloba, Citicolina, Fosfatidilserina e Vitamine del gruppo B.

Se quindi sentite che avete bisogno di un rinforzo per continuare i vostri studi o migliorare la vostra concentrazione, il BrainFood Complex fa per voi, provatelo!



 
   

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Integratore per migliorare la memoria e la concentrazione a base di Omega 3 (DHA, Acido docosaesaenoico) vegetale da olio di Alghe (senza olio di pesce!), Guarana (con il 20% di Caffeina), Ginseng Americano (con 5% di Ginsenosidi), Ginkgo Biloba, Citicolina, Fosfatidilserina e Vitamine del gruppo B (Riboflavina B2, Tiamina B1, B6 e Metilcobalamina B12).

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